Posizionamento Sui Motori Di Ricerca

Il posizionamento sui motori di ricerca (SEO, Search Engine Optimization) è una delle attività più complesse da attuare all’interno del piano strategico di web marketing. Negli ultimi anni nuovi ed importanti player hanno polarizzato l’attenzione degli esperti di marketing digitale, come ad esempio i Social Network, che rivestono un ruolo sempre più rilevante all’interno del processo di selezione e scelta di una struttura ricettiva. Alcuni consulenti SEO affermano che “la SEO è morta”, ma è veramente così?
Il posizionamento naturale sui motori di ricerca contribuisce, in media, a generare gran parte delle visite sul sito web di una azienda. Il restante traffico giunge nel sito a seguito di altre azioni di web marketing (Campagne Pay per Click, Display Advertising, DEM, Social Media Marketing, Mobile Marketing, …). Una corretta ottimizzazione del sito web – ed in particolar modo dei fattori on-page – permette di migliorare anche il rendimento delle campagne PPC su Google AdWords. A parità di investimento, infatti, i benefici che si otterranno dall’assegnazione di un punteggio di qualità (Quality Score) più alto nelle campagne di ricerca a pagamento, si tradurranno in un maggior numero di click da parte dei potenziali clienti.

Pianificare un’efficace strategia SEO per una azienda non è un’operazione alla portata di tutti. Oggi Google considera i contenuti del sito come il fattore più importante per il posizionamento organico e tra gli addetti ai lavori è prassi affermare che “content is king”. I continui aggiornamenti degli algoritmi di Google hanno reso automaticamente obsoleti molti siti web ed in particolar modo quelli con contenuti di scarsa qualità. Oggi il maggiore investimento in un’ottica SEO deve essere fatto nella produzione di contenuti pertinenti, rilevanti, unici e coinvolgenti per i visitatori.
L’aggiornamento di Google Venice Update ha segnato un’altra importante evoluzione: oggi i risultati di ricerca sono sempre più legati alla localizzazione ed alla posizione dell’utente, indipendentemente dal fatto che le query di ricerca siano geo-referenziate o meno. Ad esempio, se l’utente digita semplicemente “hotel” senza indicare la città, la pagina dei risultati del motore di ricerca (SERP) restituisce in maniera sempre più precisa i risultati geograficamente più vicini a lui, includendo il più delle volte anche la mappa delle strutture che hanno registrato la propria attività all’interno di Google Maps.
Oggi fare SEO non è semplice come qualche anno fa: le scorciatoie non sono più ammesse. Alcune pratiche di ottimizzazione molto utilizzate in passato vengono considerate in maniera negativa da parte degli algoritmi di Google: ecco perchè sempre consigliabile affidarsi ad una agenzia di esperti, come Go To Digitally. Non si può rischiare di incorrere in una penalizzazione e di perdere all’improvviso decine di posizioni nelle SERP: l’impatto sul fatturato della azienda potrebbe essere rilevante.